Un nuovo percorso fotografico arricchisce il museo

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Venerdì 11 luglio il Museo Tazio Nuvolari ha inaugurato una parte inedita che ne arricchisce la dotazione e che prevedibilmente desterà l’ammirazione dei visitatori. Si tratta di una raccolta di splendide immagini, un percorso fotografico che attraverso una trentina di scatti racconta la gloriosa carriera agonistica del grande pilota mantovano. Il percorso si articola su tre sezioni. La prima è dedicata all’attività motociclistica di Tazio, a partire dalle acrobazie giovanili in piedi sulla moto in corsa fino ai giorni di gloria in cui la stampa gli attribuì il titolo di “campionissimo” delle due ruote. La seconda, naturalmente più densa di eventi, rievoca le sue vittorie automobilistiche, integrando la documentazione già esposta fin dall’allestimento del Museo. La terza è costituita da alcune istantanee eseguite da Tazio stesso, scelte fra quelle che furono esposte nella grande mostra di Palazzo Te “Quando scatta Nuvolari” (2009-2010). Le foto, così come i trofei e i cimeli esposti, sono accompagnate da testi bilingui, italiano e inglese. Con questo significativo passo avanti, il Museo conferma quanto fu annunciato all’atto del trasferimento nella nuova sede e cioè che il suo assetto non è definitivo e nemmeno statico, aprendosi bensì a ogni possibilità di miglioria e perfezionamento. Come è intuibile, progredire costa e le risorse sono di modestissima entità. Per fortuna si può fare assegnamento sulla benemerita “Associazione Amici del Museo Nuvolari”-onlus, ed è grazie al suo insostituibile apporto che ogni intervento può essere compiuto. In questo ultimo caso, la realizzazione del percorso fotografico è stata resa possibile dalla generosa elargizione della famiglia di un ex pilota mantovano, Luigi Malanca, scomparso da un paio di anni e ancora ben presente nella memoria degli appassionati.



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